Eleanor Oliphant sta benissimo

admin
09 Settembre 2018
 

Eleanor Oliphant è una donna bizzarra, goffa, precisa, ossessiva, a tratti tremendamente diretta, antipatica e strana. Eppure, a libro finito, è uno di quei personaggi di cui si sente la mancanza, che ti entra nel cuore, che fa riflettere e si fa amare teneramente.
Eleanor Oliphant sta benissimo. E’ ciò che lei si ripete, quotidianamente. E’ ciò che ha dovuto irrimediabilmente convincersi di pensare, per poter andare avanti, per poter diventare adulta e sopravvivere a una vita di dolore, un’infanzia traumatica, una madre trascurante e maltrattante.
Eleanor è una bambina nel corpo di un’adulta. E’ la rappresentazione chiara di ciò che un evento traumatico paralizzante successo nell’infanzia possa comportare nella vita di una persona: distacco e congelamento di tutte le emozioni, una vita di solitudine e di privazioni come strategia di difesa e protezione dal mondo esterno…

Un minuto prima

admin
20 Agosto 2018
 

Sono passati pochi giorni da quel martedì 14 agosto. Ma nessuno riesce a togliersi dalla mente quelle immagini, nessuno riesce a non pensarci, anche più volte al giorno. Siamo stati incollati alla tv, con la speranza di chi purtroppo ha già capito, con la consapevolezza di chi sa che quel che vede è qualcosa che neanche la più creativa delle menti poteva immaginare. Una tragedia immane, e siamo tutti coinvolti, dal primo all’ultimo.

Un fischio di un treno come un grido di aiuto

admin
08 Aprile 2018
 

Un fischio di un treno come un grido di aiuto. Pochi secondi ad annunciare una tragedia che è ancora più grande, ancora più insostenibile, ancora più incomprensibile. Una ragazzina di soli quindici anni si lascia cadere disperatamente tra i binari sotto un treno in arrivo, e la sua vita si spezza in pochi secondi, sotto lo sguardo attonito e sconvolto di chi le è attorno.

Viaggio a due

admin
09 Febbraio 2018
 

Un piacevole confronto con una cara collega psichiatra mi ha portato a un’importante riflessione.

“La psicoterapia è una grande occasione, un regalo speciale che ognuno dovrebbe fare a sé stesso una volta nella vita, un’esperienza profonda, un viaggio incredibile attraverso se stessi; spesso, quasi sempre, si ricorre a una psicoterapia perché oppressi da una difficoltà o sofferenza che non si riesce più a gestire, ma se invece fosse un po’ come prendere la patente con la maggiore età? Se fosse un regalo che un giovane adulto fa a se stesso come investimento sul suo futuro? Se fosse un’esperienza da vivere anche quando si sta bene?”

E’ quasi l’alba di un giorno qualunque…

admin
27 Gennaio 2018
 

“E’ quasi l’alba di un giorno qualunque. Se guardo fuori dal finestrino il paesaggio scorre veloce come sempre. Mi lascio alle spalle i miei luoghi, le immagini familiari, stamattina fa più freddo del solito e io mi sento più assopito che mai. Tra poco arriverò in stazione, Porta Garibaldi, come sempre. Scenderò e andrò in ufficio come ieri e domani. Solita routine, ho con me i miei fascicoli, la mia borsa, il mio pranzo, la giornata sarà lunga. Non vedo l’ora di risedermi su questo treno, direzione casa. Siamo quasi arrivati, ma chiudo un momento gli occhi, mi riposo ancora qualche minuto.Che succede, sento vibrare, vibrare forte, forte, sempre di più, non è come capita di solito. Che sta succedendo? Un boato. Rumori. Sobbalzi. Uno schianto. Non capisco più nulla.Buio. Urla. Pianti. Lamenti. Non si vede niente. Si intravede qualche cosa. Sedili ribaltati, accartocciati. Persone incastrate. Un disastro. Dove sono? Dove mi trovo? Ho male ovunque, sento dolore alle gambe, non riesco a muovermi. Ecco le sirene, ecco i soccorsi, le voci rassicuranti. Ci salveranno. Sono salvo, sono vivo! Non ci riesco a credere, sono vivo.”

Wonder: un libro e un film per riflettere sul bullismo

admin
14 Gennaio 2018
 

Auggie Pullmann, a causa di una malattia genetica, ha il volto deformato per le innumerevoli cicatrici alle numerose operazioni chirurgiche a cui è stato sottoposto fin da neonato. Come può un bambino come lui entrare nel mondo della scuola media senza destare stupore, curiosità, sguardi e anche purtroppo angherie e prese in giro?